Prodotti chiari e organizzati
Categorie, filtri, varianti, codici articolo, disponibilità, prezzi e schede prodotto pensati per semplificare la ricerca e la scelta.
Progettiamo negozi online per aziende e brand che vogliono vendere direttamente, aprire nuovi mercati o rendere più efficiente la vendita ai propri clienti professionali.
Un bel sito è il punto di partenza. Il nostro lavoro è costruire anche tutto ciò che permette a un cliente di trovare un prodotto, capirne il valore, fidarsi, acquistare e tornare.
Non partiamo da una piattaforma predefinita: partiamo dalla tua azienda. In base al progetto valutiamo Shopify, PrestaShop, Magento (Adobe Commerce) e Webflow per gli ambiti in cui è adatto.
Visual illustrativo delle possibilità di sviluppo ecommerce; interfacce e dati rappresentati non sono risultati di clienti BR.
Un ecommerce efficace aggiunge un canale commerciale all'azienda e rende i suoi prodotti acquistabili anche quando un punto vendita o un ufficio commerciale è chiuso.
Permette a un nuovo cliente di scoprire l'assortimento, confrontare le varianti, verificare prezzi e condizioni, pagare e ricevere una conferma d'ordine. Per un'azienda B2B, può consentire ai rivenditori di riordinare prodotti in autonomia, secondo listini e quantità riservati.
Ma pubblicare un catalogo non basta. Se i prodotti sono difficili da trovare, le fotografie non mostrano ciò che conta, i costi di spedizione emergono solo alla fine o il checkout è complicato, una parte della domanda rischia di perdersi prima dell'acquisto.
Il compito dello store è ridurre la distanza tra l'interesse del cliente e un ordine concluso.
Immagina un cliente che scopre il tuo prodotto su Instagram, lo cerca su Google oppure arriva al sito da una campagna pubblicitaria. In pochi secondi deve capire che cosa vendi, quanto costa, quali varianti sono disponibili, quando arriverà e perché dovrebbe scegliere la tua azienda.
Per questo lavoriamo su navigazione da smartphone, categorie comprensibili, filtri utili, fotografie di qualità, descrizioni complete, indicazioni chiare su spedizioni e resi e un percorso di pagamento semplice.
Quando serve, progettiamo anche prodotti correlati, bundle, soglie di spedizione gratuita e contenuti che aiutano a scegliere. Non per aggiungere elementi a caso: devono migliorare l'esperienza e avere senso per i margini dell'azienda.
Il prodotto giusto deve essere facile da trovare e valutare.
Il sito deve trasmettere fiducia prima di chiedere il pagamento.
Il percorso mobile deve funzionare altrettanto bene, senza tagli, confusione o passaggi superflui.

Esempio visivo di un percorso ecommerce B2C; il brand raffigurato è illustrativo.
Lo sviluppo deve collegare ciò che vede il cliente a ciò che l'azienda deve gestire ogni giorno: prodotti, disponibilità, ordini, pagamenti, spedizioni e informazioni commerciali. Definiamo le funzionalità necessarie in base al progetto, evitando sia le soluzioni insufficienti sia la complessità inutile.
Categorie, filtri, varianti, codici articolo, disponibilità, prezzi e schede prodotto pensati per semplificare la ricerca e la scelta.
Pagamenti, spedizioni, regole promozionali e conferme d'ordine: definiamo un percorso coerente con le esigenze operative e commerciali.
Un flusso di lavoro che aiuti il team a gestire gli acquisti ricevuti, lo stato degli ordini e le informazioni dei clienti.
Impostiamo, dove previsti, gli eventi e gli strumenti necessari a leggere visite, acquisti, valore degli ordini e comportamento sul sito.
Valutiamo collegamenti con gestionali, logistica, email, sistemi di pagamento o altri strumenti, verificando fattibilità tecnica e dati disponibili.
Dopo il lancio osserviamo dove i clienti si fermano, quali prodotti interessano e quali modifiche possono rendere il percorso più efficace.
Meta Ads e Google Ads possono creare nuove occasioni di vendita. Ma il risultato di una campagna dipende anche da ciò che succede dopo il clic.
Un annuncio pertinente può generare visite interessate. Se però il prodotto non è spiegato bene, il prezzo non è chiaro o il checkout scoraggia l'acquisto, la pubblicità continuerà a spendere senza sfruttare appieno il traffico ottenuto. Per questo, prima di aumentare un budget, leggiamo anche i dati del sito e le difficoltà del percorso d'acquisto.
Una persona scopre il prodotto oppure lo cerca già.
Trova subito il prodotto o la categoria promessi dall'annuncio.
Valuta immagini, caratteristiche, prezzo e condizioni.
Completa l'ordine senza passaggi o dubbi evitabili.
Riceve comunicazioni chiare e può tornare ad acquistare.
Ipotizziamo che una campagna porti 5.000 visite pertinenti con 5.000 € di spesa pubblicitaria. Con un tasso di acquisto dell'1% si ottengono 50 ordini; con un tasso del 2%, a parità di visite e spesa, gli ordini diventerebbero 100.
Simulazione didattica, non previsione né risultato ottenuto da BR. Nella realtà il traffico, il tasso di acquisto e i costi possono cambiare. Migliorare un ecommerce non garantisce il raddoppio degli ordini: servono test e dati. Il costo pubblicitario per ordine non comprende prodotto, spedizioni, gestione, resi, commissioni e altri costi aziendali.
La nostra lettura non si ferma al numero di clic: confrontiamo, quando i dati sono disponibili, costo per visita, visualizzazioni delle schede, aggiunte al carrello, avvii del checkout, acquisti, valore medio dell'ordine e costo pubblicitario per acquisto. Se le visite sono pertinenti ma il carrello viene abbandonato spesso, la risposta potrebbe essere intervenire su informazioni, condizioni o checkout, non semplicemente aumentare la spesa.

Mockup illustrativo di portale B2B; aziende, listini e importi raffigurati non rappresentano progetti o risultati BR.
Un ecommerce B2B può diventare uno strumento di lavoro per clienti professionali, agenti e ufficio commerciale. Non deve necessariamente funzionare come un negozio rivolto al consumatore finale.
Possiamo progettare, quando il modello aziendale lo richiede, accessi riservati, listini per tipologia di cliente, quantità minime o multipli d'ordine, cataloghi con codici articolo, richieste di preventivo e riordini più rapidi.
Un distributore con molti articoli, ad esempio, può permettere ai rivenditori di consultare disponibilità e condizioni, comporre il carrello e trasmettere un ordine senza ricostruirlo ogni volta tramite telefonate o messaggi. Le regole effettive dipendono dal gestionale e dal processo commerciale dell'azienda.
Per il B2B, vendere online può significare anche rendere più efficiente una relazione commerciale già esistente.
Non proponiamo lo stesso sistema a ogni azienda. Valutiamo dimensioni del catalogo, modalità di vendita, integrazioni, competenze interne, budget, costi di gestione e funzionalità necessarie. Da questa analisi deriva la scelta tecnologica.
Lo prediligiamo per molti ecommerce perché unisce gestione intuitiva, infrastruttura ospitata, strumenti di vendita e un ampio ecosistema di integrazioni. Va comunque verificata la compatibilità con le esigenze specifiche di catalogo, B2B e processi aziendali.
Può essere una soluzione per progetti che richiedono un ambiente open source con maggiore controllo tecnico e personalizzazioni dedicate, prevedendo adeguate risorse per manutenzione, sicurezza e hosting.
Da valutare per progetti complessi che richiedono un'architettura articolata, gestione tecnica specialistica e un investimento coerente con la complessità della soluzione.
Può essere considerato quando esperienza visiva e contenuti hanno un peso centrale e i requisiti di vendita sono compatibili con le funzionalità disponibili. Per ecommerce complessi, specialmente B2B, valutiamo con attenzione limiti e integrazioni prima di sceglierlo.
La scelta non dipende soltanto dal nome della piattaforma: un progetto va valutato anche in termini di costi ricorrenti, sviluppi necessari, tempi, manutenzione e autonomia del personale.
La realizzazione di un ecommerce non inizia dalla scelta dei colori. Inizia da domande pratiche: che cosa vendi, a chi, con quali margini, quali sono i tuoi processi di evasione degli ordini e come arriveranno i clienti sul sito?
Analizziamo prodotti, pubblico, concorrenza, prezzi, catalogo, margini, budget e capacità di gestire ordini e assistenza.
Disegniamo categorie, filtri, percorso utente e funzioni necessarie. Scegliamo la tecnologia in base ai requisiti reali.
Costruiamo pagine, schede prodotto, versioni mobile e desktop e integriamo, secondo progetto, fotografie, video e testi commerciali.
Impostiamo le modalità di pagamento e spedizione previste, le comunicazioni d'ordine e le integrazioni tecnicamente fattibili.
Verifichiamo navigazione, varianti, carrello, checkout, notifiche, compatibilità mobile e corretto funzionamento dei flussi essenziali.
In base al servizio concordato, analizziamo dati e comportamento dei clienti, individuiamo gli ostacoli e lavoriamo sull'evoluzione dello store.
Il lancio non è un punto d'arrivo: è il momento in cui possiamo osservare come le persone si comportano davvero. Quali prodotti attirano attenzione? Quali pagine vengono abbandonate? Quanto pesano le spese di spedizione? Le persone acquistano da smartphone senza difficoltà?
Con informazioni sufficienti, possiamo individuare modifiche da verificare: una scheda prodotto più esplicativa, un filtro che aiuti la ricerca, una migliore presentazione delle varianti oppure un checkout più chiaro.
L'ecommerce diventa così una base concreta per il lavoro pubblicitario e commerciale: il sito, gli annunci, l'offerta e le operazioni devono migliorare insieme.

Visual illustrativo del lavoro su struttura, operatività e sviluppo ecommerce; i dati a schermo non sono risultati documentati di BR.
Partiamo da offerta, operatività e obiettivi per costruire la prima versione dello store con un percorso di acquisto chiaro e una base tecnica adatta alle necessità iniziali.
Valutiamo ciò che funziona e ciò che ostacola la vendita: organizzazione del catalogo, esperienza mobile, schede, velocità, checkout, funzionalità e misurazione.
Analizziamo come trasformare il catalogo digitale in un servizio commerciale con accessi, condizioni, listini e logiche d'ordine pertinenti al tuo modello.
Valutiamo esigenze di integrazione con software gestionali, ordini, inventario, spedizioni e altri sistemi, definendo prima di sviluppare requisiti e fattibilità.
Non applichiamo un prezzo unico a tutti i progetti. Incidono quantità e complessità dei prodotti, funzionalità B2B o B2C, piattaforma, contenuti, integrazioni e attività richieste. Dopo aver analizzato le tue esigenze possiamo definire il perimetro del lavoro e formulare una proposta.
No. Shopify è spesso la piattaforma che prediligiamo, ma la scelta dipende dal progetto. Valutiamo anche PrestaShop, Magento / Adobe Commerce e, negli ambiti compatibili, Webflow. Prima della scelta verifichiamo requisiti tecnici, costi e operatività.
No. Per vendere servono un prodotto e un'offerta competitivi, un sito affidabile, disponibilità e gestione degli ordini, oltre a un piano per raggiungere i clienti. La pubblicità può portare traffico, ma non garantisce acquisti o un margine positivo.
Sì. BR si occupa anche di strategia e campagne pubblicitarie. Le eventuali attività di Meta Ads, Google Ads, produzione contenuti e gestione continuativa vengono definite separatamente nel perimetro del progetto.
Dipende da catalogo, materiale disponibile, revisioni, piattaforma, integrazioni e test. Una tempistica attendibile può essere stabilita dopo l'analisi iniziale e la definizione delle attività da svolgere.
Raccontaci che cosa vendi, come lavori oggi e che cosa vorresti ottenere. Valutiamo insieme quale struttura può servire davvero alla tua azienda, senza partire da soluzioni preconfezionate.